All Activity

This stream auto-updates     

  1. Earlier
  2. Uscito firmware 6.0. Già caricato in macchina e AF animali funziona perfettamente almeno con la mia fantastica gattina nei prossimi giorni test con avifauna
  3. Con l'annuncio del firmware 5.0 Sony aveva annunciato anche l'uscita della release 6.0 (tracking AF occhi animali). Ad oggi non ho trovato più nulla di questa uscita. Sapete se ci sono novità o la reale data di emissione?
  4. Ieri l'ho portato a casa. Anche se ingombrante è leggero e maneggevole, rifinito stupendamente in ogni particolare, costruzione robusta. In termini ottici, al momento, non sono stato ancora in grado di scattare foto significative. Solo scatti stupidi e frettolosi solo dettati dalla voglia di utilizzarlo e quindi per il momento nessun giudizio. Sono curioso di confrontare gli scatti della 1Dx mk II + EF 600mm f/4 L IS USM II con la a9 + FE 600mm f/4 OSS GM nella speranza di aver fatto un passo avanti anche otticamente e non solo per il sistema di messa a fuoco.
  5. Sony supertele e superzoom 600around : Grandiosi !

    Consegna prevista fine luglio'19 / inizio agosto '19 (speriamo).
  6. e dopo la A7riii mi sono fatto la A9,era tanto che gli giravo intorno.............. domando , voi usate il telefono ( iphone6) x scattare le foto,controllo della fotocamera usando iphone, e' difficile fare il tutto,funziona oppure si perde tempo grazie marco
  7. Sony supertele e superzoom 600around : Grandiosi !

    Passaggio definitivo a Sony: ho appena messo in vendita il 300 mm f/2.8 L IS USM II, 600 mm f/4 L IS USM II, 1.4x II e Canon 1Dxmk II per finanziare l'acquisto.
  8. L’obiettivo a focale fissa con la maggiore lunghezza focale di Sony è il più leggero al mondo nella sua categoria e vanta AF ad alte prestazioni, elevata risoluzione e splendidi bokeh Sony annuncia oggi un’altra importante novità che va ad arricchire la serie di ottiche di punta G Master full-frame del marchio: il nuovo super teleobiettivo a focale fissa FE 600 mm F4 GM OSS (modello SEL600F40GM). Con i suoi 600 mm, si tratta dell’obiettivo con maggiore lunghezza focale di Sony e racchiude molte delle più avanzate tecnologie ottiche e meccaniche del brand per dare vita a una qualità d’immagine strepitosa, con messa a fuoco e precisione straordinarie. FE 600 mm F4 GM OSS pesa solo 3040 g circa, un valore che lo rende il più leggero della sua categoria, e ha una struttura estremamente bilanciata che garantisce un’esperienza di scatto ottimale. Insieme all’ottica FE 400 mm F2,8 GM OSS, il nuovo obiettivo da 600 mm amplia le possibilità a disposizione dei professionisti che si occupano di fotografia sportiva, naturalistica e fotogiornalismo, permettendo di immortalare soggetti a grande distanza, con livelli estremi di accuratezza e dettaglio. “Con i due nuovi obiettivi presentati oggi, la nostra gamma di obiettivi con attacco E tocca quota 33 modelli full-frame e 51 ottiche in totale. Decimo modello della nostra serie di punta G Master, il nuovo obiettivo F4 da 600 mm stabilisce nuovi record di velocità, mobilità e controllo nella fascia di super teleobiettivi a focale fissa,” spiega Yann Salmon Legagneur, Director of Product Marketing Digital Imaging di Sony Europe. “Grazie all’unione di elevata lunghezza focale da 600 mm e di caratteristiche come lo scatto a 20 fps e il calcolo di AF/AE 60 volte al secondo della α9 o l’altissima risoluzione e velocità della α7R III, i fotografi professionisti potranno comporre immagini semplicemente impensabili prima d’ora.” Autofocus veloce, preciso e silenzioso[ii] Per sfruttare appieno i sistemi di messa a fuoco automatica di ultima generazione delle più recenti fotocamere full-frame con attacco E di Sony, il nuovo obiettivo FE 600 mm F4 GM OSS ha due motori lineari (extreme dynamic), che gestiscono il gruppo di messa a fuoco del dispositivo per garantire un AF rapido e preciso, con tracking del soggetto altamente affidabile. I motori sono supportati da algoritmi di movimento appositamente sviluppati per minimizzare ritardi e instabilità, oltre che per controllare i livelli di rumore, per prestazioni di autofocus eccezionalmente veloci, precise e silenziose, che consentono all’ottica di mettere a fuoco agevolmente atleti in situazioni dinamiche o animali in rapido movimento. Qualità d’immagine G Master e bokeh superbi Come le altre ottiche G Master di Sony, questo super teleobiettivo a focale fissa con ampia apertura è contraddistinto da uno straordinario livello di qualità d’immagine e dettaglio e da caratteristiche di contrasto e risoluzione eccellenti da angolo ad angolo dell’immagine. L’esclusivo schema ottico include un ampio elemento XA (Extreme Aspherical) e un elemento ED (Extra-low Dispersion), che sopprimono in modo efficace tutte le comuni aberrazioni dei teleobiettivi, oltre ai tre elementi alla fluorite che contribuiscono a minimizzare le aberrazioni cromatiche ed eliminare eventuali effetti di “colour bleeding”. Le più avanzate tecnologie di simulazione del bokeh di Sony e l’elemento XA lavorano anche per controllare l’aberrazione sferica, permettendo di ottenere raffinati bokeh. L’ottica inoltre è dotata di un meccanismo di apertura circolare a 11 lamelle, che contribuisce all’elevata qualità del bokeh, e vanta l’originale rivestimento Nano AR di Sony, per eliminare qualsiasi riflesso, riverbero o bagliore indesiderato. Il nuovo FE 600 mm F4 GM OSS è compatibile con i teleconverter 1.4x e 2.0x ad attacco E di Sony, per assicurare risultati impeccabili anche alle lunghezze focali estese[iii], senza compromettere la velocità e la precisione dell’autofocus. Struttura leggera e bilanciata Con soli circa 3040 g di peso, il nuovo super teleobiettivo a focale fissa è il più leggero della categoria, a garanzia di una portabilità e di una manovrabilità mai raggiunte prima da ottiche di questo tipo. La leggerezza del nuovo obiettivo da 600 mm fa tesoro della tecnologia dell’apprezzato obiettivo FE 400 mm F2,8 GM OSS, con tre elementi alla fluorite e un numero ridotto di elementi nella parte anteriore del corpo. La struttura dell’obiettivo è in lega di magnesio concorre a minimizzare il peso e l’ingombro. Inoltre, come l’ottica FE 400 mm F2,8 GM OSS, il nuovo obiettivo da 600 mm si basa su un design con peso ridotto nella parte frontale, riducendo il momento di inerzia che resiste alla rotazione, per panning più tempestivi e precisi a mano libera o con monopiede. Resistenza, affidabilità e controllo Per sostenere le difficili condizioni della fotografia sportiva e naturalistica, il nuovo obiettivo FE 600 mm F4 GM OSS di Sony è realizzato in durevole lega di magnesio, con paraluce in resistente e leggera fibra di carbonio. Il design è inoltre anti-polvere e anti-umidità[iv], mentre il rivestimento al fluoro sulla lente frontale tiene a bada sporco e impronte. Sul dispositivo sono disponibili molti comandi, tra cui pulsanti personalizzabili di blocco del fuoco in quattro diversi punti del corpo, programmabili per controllare le funzioni di scatto secondo necessità. Sono inoltre presenti l’interruttore “Full-Time DMF”, che consente di passare in qualsiasi momento alla messa a fuoco manuale, e una ghiera con funzione di messa a fuoco manuale a risposta lineare, che assicura precisione e reattività. Infine, la stabilizzazione ottica integrata è perfetta per le scene dinamiche, mentre fra le tre diverse modalità disponibili compare l’impostazione Mode 3[v], il cui avanzato algoritmo assicura inquadrature più agevoli quando si seguono i soggetti in movimento. L’obiettivo è dotato anche di una ghiera funzioni, che permette di selezionare le impostazioni “Preset” e “Function”, e di uno slot per filtri drop-in compatibile con filtri ND da 40,5 mm di diametro e di altro tipo, oltre che con il filtro polarizzante circolare opzionale VF-DCPL1 che, quando installato sull’obiettivo, può essere ruotato per ottenere la polarizzazione desiderata. Disponibilità FE 600 mm F4 GM OSS sarà disponibile in Europa a partire da fine agosto 2019. Per i dettagli completi del prodotto, consultare il sito: https://www.sony.it/electronics/obiettivi-fotocamera/sel600f40gm Ed ancora: Sony ha annunciato l’introduzione di un nuovo modello nella gamma sempre più completa di obiettivi FE full-frame: il super teleobiettivo zoom FE 200-600 mm F5.6-6.3 G OSS (SEL200600G). La new entry della serie G Lens™, a oggi lo zoom ad attacco E più potente di Sony, sfrutta molte delle tecnologie di progettazione ottica più avanzate della Casa per assicurare immagini di qualità eccellente, AF a elevate prestazioni e massimo controllo. Abbinato alle ultimissime fotocamere ad attacco E, insuperabili per rapidità, il nuovo SEL200600G segue e inquadra senza il minimo errore tutti i soggetti dinamici, dagli uccelli e la fauna agli atleti in movimento. “Abbiamo intenzione di continuare a rinnovare ed estendere la gamma di obiettivi ad attacco E, che al momento include in totale 33 modelli full-frame e 51 obiettivi. Il nuovo super teleobiettivo zoom da 200-600 mm mette nelle mani dei fotografi che scattano con Sony un altro potente strumento per dare corpo alle loro idee”, spiega Yann Salmon Legagneur, Director of Product Marketing Digital Imaging di Sony Europe. “Natura, uccelli, sport, ma non solo: questo zoom si presta a tutti i possibili soggetti, regalando livelli di libertà creativa senza precedenti, oltre che un equilibrio perfetto tra prestazioni e portabilità.” Caratteristiche principali – Nuovo super teleobiettivo zoom FE 200-600 mm F5.6-6.3 G OSS Maggiore capacità d’ingrandimento e stabilizzazione integrata o Gamma di zoom versatile, dal teleobiettivo (200 mm) al super teleobiettivo (600 mm). o La compatibilità con i teleconverter Sony da 1.4x e 2.0x porta la focale a un massimo di 840 mm a F9 o 1200 mm a F13, mantenendo una qualità d’immagine superiore e una perfetta messa a fuoco automatica. o Lo stabilizzatore ottico integrato con tre diverse modalità restituisce immagini nitide e sempre a fuoco, anche a lunghezze focali da super teleobiettivo. Alta risoluzione e nitidezza da angolo ad angolo in tutto il range di focali o I cinque elementi in vetro ED (Extra-low Dispersion) e l’elemento asferico sono disposti secondo un nuovo schema ottico che minimizza l’aberrazione cromatica. o Il meccanismo di apertura circolare a 11 lamelle è sinonimo di meravigliosi effetti di sfocatura. o L’esclusivo trattamento antiriflesso Nano AR di Sony elimina riflessi, bagliori o riverberi indesiderati. Autofocus veloce, accurato e silenzioso o Il sistema di messa a fuoco DDSSM (Direct Drive SSM) di Sony dispone della potenza e della precisione necessarie per azionare il meccanismo dell’obiettivo e mettere esattamente a fuoco il soggetto in un istante. o Il sistema di messa a fuoco avanzato è silenziosissimo, per evitare di emettere rumori indesiderati, che potrebbero disturbare soggetti quali uccelli e animali in genere. Meccanismo di zoom interno per scatti a mano libera stabili e affidabili o La lunghezza complessiva dell’obiettivo non cambia durante l’ingrandimento, mantenendo invariato l’equilibrio e la distanza tra la superficie della lente e il soggetto. o Grazie al meccanismo d’ingrandimento interno, la struttura ha una lunghezza fissa e resiste a polvere, umidità[ii] e condizioni di scatto proibitive. o La leggerissima ghiera dello zoom velocizza le operazioni. Comandi di precisione e massima affidabilità sul campo o La ghiera con funzione di messa a fuoco manuale a risposta lineare permette di regolare rapidamente e con estrema accuratezza la messa a fuoco manuale. o Tre pulsanti di blocco della messa a fuoco personalizzabili e un limitatore del range focale. o La struttura resistente alla polvere e all’umiditàii presenta un trattamento al fluoro sull’elemento più esterno, che neutralizza sporco e impronte. Disponibilità FE 200-600 mm F5.6-6.3 G OSS sarà disponibile in Europa a partire da fine agosto 2019. Per i dettagli completi del prodotto, consultare il sito: https://www.sony.it/electronics/obiettivi-fotocamera/sel200600g
  9. Nikon sta seguendo la stessa strada di Sony, prima i corpi macchina e poi le ottiche, ma forte del fatto del suo adattatore FTZ che consente senza problemi l'aggancio di tutto il parco ottiche recente per reflex con piena trasmissione di tutti gli automatismi. A Sony manca il parco ottiche perchè ha perso tempo ad accontentare tutti dal basso ed ora, per arrivare all'alto sconta la crisi attuale del settore. Tra dieci anni a fotografare saremo pochi, molto meno di adesso
  10. Canon non ha una mirrorless all'altezza della A9 in termini di velocità della raffica e sistema di AF e tantomeno una confrontabile con la A7III però sanno cosa vogliono i professionisti: un parco ottiche esteso. Ecco quindi che prima preparano il parco ottiche (https://www.canonrumors.com/patent-rf-mount-super-telephoto-lenses/) per soddisfare i professionisti e poi faranno il corpo. Un approccio decisamente più professionale di Sony che prima pensa a vendere i corpi e poi fa penare per avere il parco ottiche decente. Possibile che Canon sia entrata nel modo mirrorless (full frame) solo da pochi mesi e abbia in cantiere già un parco ottiche più esteso e specializzato di Sony che il mirrorless full frame lo ha inventato? Se questa sarà la direzione di Sony, anche se devo ammettere che il sistema AF è eccezionale, sarò costretto a fare un passo indietro e tornare su Canon.
  11. Rumors, ancora solamente... https://www.nikonland.it/index.php?/forums/topic/1522-altri-dati-del-mercato/&do=findComment&comment=20342
  12. Sony a7III + FE 24-105mm f/4G = cavallo da battaglia !

    Il metabones che doveva funzionare benissimo in realtà funziona ma il AF-C ha grossi limiti. Se devi tracciare un rapace o un ardeide che hanno dei voli lenti e regolari con il cielo come sfondo si può utilizzare e funziona decentemente, ma a quel punto invece della a9 al EF 600 f4 ci attacco la 1DxmkII. se invece vuoi sfruttare la capacità di tracciare il soggetto con sfondi più complessi come un canneto o dei tamerici non funziona. Impazzisce e non riesce a mettere a fuoco o, nel migliore dei casi, é lento. morale se si acquista una a9 come ho fatto io lo si fa per sfruttare la capacità del sistema di autofocus in AF-C altrimenti mi tengo la 1DxmkII che funziona alla grande ha la stessa qualità delle immagini, una gestione del colore migliore, una batteria degna di questo nome ed é fantastica nella gestione dei file post scatto direttamente dalla macchina. la a9 ha due grossi pregi: un ottimo AF-C ed é leggera e devono essere sfruttati al 100% altrimenti non ha senso cambiare.
  13. la novità annunciata è la versione MKII della a9: e si parla di innovazioni epocali, tanto da far pensare che siano riusciti ad implementare qualcosa come un global shutter. Sono convinto che si arriverà presto a questo o a ulteriori migliorie fondamentali, grazie alla rinata concorrenza da parte delle due storiche in ambito mirrorless. Siamo solo alla preistoria in questo ambito.
  14. Speriamo di no, se non altro perché ho speso risorse economiche non trascurabili per passare da Canon a Sony, inoltre sarebbe un peccato disperdere un vantaggio così corposo. Un ultimo consiglio a Sony: oltre all'ampliamento del parco ottiche che fa la differenza tra il mondo dei professioniste e quello dei fotoamatori, deve migliorare la gestione degli scatti dalla fotocamera. Mi spiego meglio la gestione dei file (review, cancellazione, consultazione dei menù mentre si scarica il buffer) deve essere più veloce e pratica. La 1Dx mk II è bestiale da questo punto di vista per velocità e praticità. Un professionista durante gli eventi, nei pochi momenti di pausa, "smanetta" sugli scatti prodotti per valutare il proprio operato e: velocità e facilità di gestione dei file è determinante, a mio modo di vedere, per migliorare il proprio lavoro. Comunque la a9 è in grado di fare questo con estrema facilità (ovviamente croppato):
  15. Canon mi sa che ti risponderà prima: ha un ...parco professionisti che glielo chiede da tempo, è proprio questa la differenza rispetto Sony, specie nell'esempio che hai fatto. Anche allora, all'inizio dell'era AF e con l'abbandono della baionetta antica, Canon doveva delle risposte. Come Nikon oggi... Mi sa che come allora (Minolta prima nell'AF, poi sopravanzata e sopraffatta prima da CAnon e poi da Nikon) la Storia si ripeterà...
  16. Sony a7III + FE 24-105mm f/4G = cavallo da battaglia !

    Bada, è costruito per far funzionare i Sigma Art, Sports e Contemporary a baionetta Canon su Sony: non è detto che con i tuoi tele Canon funzioni bene, specie in AF-C: ma se per caso (non sono in molti a possedere tele come i tuoi...il web che ti ha consigliato il Metabones parla di 18-200... lasciali perdere) se per caso dovesse funzionare, con una somma irrisoria avresti risolto il problema a ....Sony
  17. Sony a7III + FE 24-105mm f/4G = cavallo da battaglia !

    Non l’ho provato, avevo seguito le indicazioni di amici che mi hanno consigliato il metabones V, l’ho acquistato ma non mi é sembrato all’altezza della fama che si é costruito sul WEB. Già restituito. Seguirò il tuo consiglio e cercherò di provarlo.
  18. Allora dubito fortemente che vedremo super-tele nel parco ottiche Sony. Un professionista non può permettersi di cambiare corredo senza avere la certezze che ci siano, da subito, le condizioni tecniche per svolgere il suo lavoro. Canon quando ha introdotto il sistema EF (1987) ha immesso subito sul mercato un parco ottiche completo che, abbinato al sistema di messa a fuoco automatico di tipo elettrico, ha sbaragliato la concorrenza. Oggi Sony é, a mio avviso, nella stessa identica situazione di Canon allora: ha il potenziale per sbaragliare la concorrenza ma deve completare lo sforzo mettendo a disposizione il parco ottiche che permetterà al professionista di fare il suo lavoro. Conosco perfettamente il sistema Canon, performance e limiti, e sono in grado di gestirlo molto bene. É un sistema di messa a fuoco complesso, molto difficile da utilizzare e da mettere a punto. Necessita di pazienza e applicazione per essere sfruttato appieno e ottenere buoni risultati non é scontato. Però ha un elevato potenziale con una prontezza alla risposta che non ha eguali, ma al tempo stesso è facilissimo ottenere insuccessi. Il sistema Sony é fantastico, ottenere ottimi risultati é facilissimo e richiede uno sforzo minimo per l’apprendimento di base ma deve essere completato con un adeguato parco ottiche e un servizio di assistenza sul campo simile a Canon, altrimenti l’enorme vantaggio tecnologico che é riuscita a generare andrebbe sprecato. L’impressione che mi sono fatto in pochi giorni di utilizzo della a9 con il 100-400 mm é che sia la miglior F1 sul mercato ma non abbia le gomme per poter sfruttare completamente il potenziale che detiene. É per questo che ho venduto l’intero parco ottiche grandangolari e medio tele Canon a favore di Sony ma per il momento ho tenuto il 600 mm f4, il 300 mm F2.8 e la 1Dx II in attesa di sviluppi: arriverà sul mercato prima la Sony con un bel 600 mm o la Canon con una mirrorless all’altezza della a9?
  19. Sony alla riscossa nel 2019

    Non mi stupirei se sony buttasse nella mischia il 'global shutter' che ora come ora potrebbe essere la più grossa rivoluzione a vantaggio delle mirrorless e ne permetterebbe di sfruttare gli innati vantaggi....
  20. e' una domanda frequente: la risposta che su Sonyland diamo da due anni è quella che, fino a quando non ci saranno professionisti che utilizzino fotocamere Sony interessati ai supertele in un congruo numero, sarà ben difficile che le logiche commerciali di Sony passino per questa strada. Ci pare che sia ancora presto...
  21. Sony a7III + FE 24-105mm f/4G = cavallo da battaglia !

    concordo pienamente col tuo punto di vista e continuo a sostenere che gli obiettivi FE che mi sono fin qui piaciuti di più...non hanno il marchio blu, ma sono i Sony serie G e GM Ti auguro di provare un Sigma Sports 500/4 baionetta Canon e adattatore MC-11 sulla tua a9 A proposito: ti sei fatto prestare un MC-11 dal tuo negoziante di zona per provarci sopra il tuo Canon 600/4 ??? Direi che per un potenziale acquisto da 250 euro, il tentativo varrebbe lo sforzo...
  1. Load more activity